Who I really am

Free Image Hosting at www.ImageShack.us
Free Image Hosting at www.ImageShack.us

bfox mi descrive così: "cIAO!!1!! sono fOKINA!!eleven!2!" oppure così: "sei la mia piccola patatina al forno :*"


I wish i was... -->43Things<--

Iscriviti al Vaffanculo Day

Prima classificata

Books

La mia libreria

.Currently reading.
Photo Sharing and Video Hosting at Photobucket

Love

Te. Anzi, Noi.
Free Image Hosting at www.ImageShack.us

E un mucchio di altre cose.

Ma quanto tempo, ancora?

oggi
--- 2008 ---
--- 2007 ---
--- 2006 ---
--- 2005 ---
--- 2004 ---

Time of my life

www.flickr.com
This is a Flickr badge showing public photos from Fokerella. Make your own badge here.

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Questo blog non è un essemmesse!

Keep on dreaming

*loading*

I support
Orange Graphics: We Squeeze Our Minds

The Mask Pc



Visitate il nostro forum!
giovedì, 27 novembre 2008

Da alcuni giorni quilib è online: tutti possono registrarsi e creare il proprio profilo, inserendo foto o video, condividendo gli obiettivi e raccontando nel blog i propri progressi!

ma cos’è quilib? in tanti ancora se lo chiedono… e noi abbiamo preparato questa presentazione!




Quilib - Fai girare l'armonia!
View SlideShare presentation or Upload your own. (tags: quilib equilibrio)

postato da: fokina87 alle ore novembre 27, 2008 09:59 | link | commenti (1)
categorie: pensieri, informazioni di servizio, internet, attualitĂ , felicitĂ , zzub, quilib
sabato, 19 luglio 2008

Torno per segnalarvi qualche appello che vorrei che firmaste, amici splinderiani.
Ecco qui.

Sono stata a Torino per il Traffic Festival, come di consueto.
Max mi ha salutata. Sono molto felice.
Ho visto vecchi amici e nuovi amici e sono felice davvero di aver avuto il tempo di vederli tutti (o quasi...)

Ah sì. Ho scelto la carriera e l'amore una volta al mese. Pazienza.



postato da: fokina87 alle ore luglio 19, 2008 07:08 | link | commenti (6)
categorie: amore, animali, informazioni di servizio, amicizia, concerti, subsonica, attualitĂ 
giovedì, 15 novembre 2007

Oggi voglio fare qualcosa di insolito.
Seguendo quello che fanno molti colleghi splinderiani.
Oggi voglio riportare alcune delle notizie più insolite trovate nel web.
Oggi vi voglio proporre questo:

Iniziamo con una disavventura per un povero ladro.
Della serie: tutto torna, prima o poi.

Continuiamo con una notizia un po' più seria. Ecco cosa interessa, oggi, ad uno psicologo inglese.
Ringraziamo per le perle di saggezza che ci forniscono quotidianamente; senza, non potremmo vivere.

Volendo confermare la tesi del luogo comune "La fortuna è cieca, ma la sfiga ci vede benissimo", ecco a voi un articolo un po'... HOT!

Ma la notizia di oggi è essenzialmente questa.
Spero che possa capire anche chi non è molto ferrato in inglese.

postato da: fokina87 alle ore novembre 15, 2007 12:01 | link | commenti (15)
categorie: informazioni di servizio, internet, attualitĂ , quotidianionline
domenica, 20 maggio 2007

I concorrenti dovranno realizzare un post in cui esprimeranno il loro parere:

- Sui Dico ( favorevoli o contrari )

- Sul Family Day ( punto facoltativo )

- Sul loro concetto di famiglia.

Questo in un breve sunto che unisca tutti i punti sopracitati




Seconda prova settimanale del Grande Blogger


SHOW & TELL (mostro e Dico.)
 
Image Hosted by ImageShack.us


Eccola: la famiglia "normale". La famiglia che non deve chiedere mai. Quella in cui il padre lavora 8/12 ore al giorno per mantenere la moglie ed i figli. Quella che di sera, lo stesso padre, cerca qualche divertimento extra per scappare dalla routine quotidiana. Quella in cui la moglie fa la casalinga. Quella che di giorno, la stessa madre, mentre il padre lavora, cerca in qualche modo di occupare il tempo, tra una rassettata di qua e una lavata di là. Quella in cui il figlio è uno studente mediocre, che pratica sport a tempo pieno. Quella in cui di nascosto, lo stesso figlio, va con gli amici dietro la scuola a cazzeggiare. Quella in cui la figlia è la reginetta della scuola. Quella che dopo i pasti, la stessa figlia, corre in bagno a prendersi cura di sé.

E dall'altra parte una famiglia "anormale". Una famiglia fatta da due uomini o due donne. Che però non possono essere una famiglia. Perché la famiglia, così dicono dev'essere fatta da mamma femmina, papà maschio e almeno un figlio. Sennò non la si può chiamare famiglia. Eh no.

E non importa se la famiglia normale è una famiglia che si sfalda, perché la routine rovina le vite. Non importa se in un raptus di pazzia la madre uccide i figli, o i genitori litigano giorno e notte.
Non importa. Quella è la famiglia modello, da cui prendere spunto. Facciamocene una ragione.
Almeno finché la gente non si renderà conto che essere una famiglia, prima di tutto, vuol dire amore, rispetto, fiducia.
Dico sì, ai Dico. Anche se in realtà qualcosa andrebbe cambiata, in quella proposta di legge.
Anche se in realtà non dovrebbe nemmeno esistere una legge che dà dei diritti ad una coppia non sposata, o ad una ragazza madre, o a due uomini/donne che vivono assieme. Non dovrebbe esserci una legge che regolamenta questi casi.
Perché questi casi dovebbero già essere considerati, nella costituzione.
Ma la società non è ancora pronta. Una società pronta ad adeguarsi nell'entrare in Europa, ma ancora così attaccata al 18esimo secolo.

postato da: fokina87 alle ore maggio 20, 2007 00:37 | link | commenti (20)
categorie: pensieri, amore, attualitĂ , grande blogger
martedì, 08 maggio 2007

Sì, ci sono finita anche io. Chi mi conosce sa che non nutro una grande simpatia per i reality, però questo (anche se è "la cosa più zarra di Splinder" come dice qualcuno) non lo vivo come un reality, bensì come un gioco in cui divertirsi e conoscere tanta gente nuova.
E insomma, facciamo sta prima prova? Facciamola. (avrei voluto documentarmi sul libro citato nel post di "consegna", ma purtroppo non ho proprio il tempo materiale per leggerlo. Vediamo di fare comunque un bel lavoro)

I concorrenti dovranno realizzare un post in cui:

1- I concorrenti offriranno ai lettori la loro opinione sugli elementi che hanno caratterizzato il Delitto di Cogne e diranno che cosa pensano del caso.

E la prova potrà essere terminata qua

Ma per i più bravi e quelli che vogliono davvero guadagnarsi L'IMMUNITA' c'è un altro punto.

2- Fare un paragone tra il delitto di Cogne e il vecchio romanzo di Piero Chiara " Saluti notturni dal passo della Cisa ", breve ma contenente molte analogie con il Delitto ormai più famoso d'Italia.





Prima prova settimanale del Grande Blogger


Annamaria Franzoni viene condannata a 30 anni in primo grado. Mi pare inutile soffermarmi sulla storia, dato che non penso esista qualcuno che non ne sia a conoscenza.
La Corte d'Appello decide però di ridurre la pena a 16 anni.
Perché questa riduzione? E' la prima domanda che mi è passata per la testa.
Non voglio entrare nel merito di dire "è colpevole/non è colpevole", non ho le basi, diciamo che ho un'idea, ma non voglio esporla.
Però...c'è sempre questa domanda che mi frulla nella mente. Perché la riduzione?
Girovagando per internet, in vari siti dedicati all'informazione e ai notiziari, si possono leggere più o meno queste parole: "La Corte d' assise d'appello di Torino ha concesso ad Annamaria Franzoni le attenuanti generiche dichiarandole equivalenti all' aggravante che le era contestata, cioé quella di aver ucciso il proprio figlio . In tal modo la pena base è risultata di 24 anni, che è stata ridotta di un terzo, perché il processo è stato definito con rito abbreviato. Ai 24 anni ne sono stati dunque sottratti 8 e si è pertanto arrivati a determinare la pena in 16 anni di reclusione. Non è stata riconosciuta ad Annamaria Franzoni l'attenuante della seminfermità."
E quindi?
Cosa sono quelle "attenuanti generiche"?
Io ho un'altra teoria, forse azzardata. Io credo che questo sia un caso senza possibilità di risoluzione apparente, a meno che qualcuno non confessi (se davvero c'è qualcuno che può farlo) ed i giudici hanno "dovuto" trovare un colpevole, identificandolo in Annamaria Franzoni.
Solo che, non potendo avere una certezza matematica, hanno deciso di ridurre la pena. Sensi di colpa? Non lo so. E magari questa mia teoria è un po' campata in aria, ma a me piace pensare che la giustizia non sempre sia giusta e che per (s)fortuna siamo umani, con dei sentimenti. Le persone coinvolte nei vari processi si sono attenute, sì, alla legge e alle procedure, però hanno deciso di utilizzare il loro buonsenso, condannando un presunto colpevole ma anche una madre. E' un passo avanti?
Il mio ultimo pensiero va a Samuele, che purtroppo non potrà mai leggere questo post, né nessun altro post riguardante questo processo, che è l'unico a sapere la verità, assieme all'assassino e che spero sia da qualche parte, dove queste cose non accadono nemmeno nei peggiori incubi.



 

postato da: fokina87 alle ore maggio 08, 2007 14:46 | link | commenti (31)
categorie: pensieri, malinconia, attualitĂ , grande blogger